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Dove festeggiare San Valentino con la tua dolce metà?

Dove festeggiare San Valentino

Ecco le 3 mete da non perdere

 

Inutile mentire: la festa di San Valentino a noi donne ci piace proprio tanto!

Il motivo? Probabilmente è perché viene introdotta da un profluvio di cuoricini rossi, è sempre accompagnata da regali, cioccolatini e mazzi di fiori (rose rosse, please!) e in generale fa emergere il nostro animo più sentimentale, quello che dobbiamo tenere ben nascosto nelle nostre giornate da donne impegnate tra casa, lavoro, affetti e impegni.

Credo di non sbagliare molto se affermo che la festa di San Valentino è la nostra bolla di romanticismo, una giornata in cui torniamo un po’ bambine e ci piace essere viziate con bigliettini affettuosi (le famose Valentine che fin dal XIX secolo sono diventate un po’ il simbolo di questa festa nei Paesi anglosassoni) e mille attenzioni che ci fanno sentire amate. Per cui, guai a chi ci tocca la festa di San Valentino!

La ricorrenza viene festeggiata in gran parte dell’Europa, nel continente americano e in quello australiano. Perfino in Asia, ma con qualche variazione. Ad esempio in Giappone il 14 febbraio sono soltanto le donne a regalare cioccolatini agli uomini, che ricambiano esattamente un mese dopo nel giorno del White Day. Una festa quasi planetaria, insomma!

La festa di San Valentino può perfino diventare l’occasione per ritrovare l’affiatamento di coppia in un’atmosfera giocosamente romantica e per organizzare una vera e propria “fuga d’amore” in una delle città italiane in cui il romanticismo è assicurato.

Dove festeggiare San Valentino: Verona
Verona è ormai il simbolo dell’amore grazie alla storia di Giulietta e Romeo (Foto di Eleonora Tramonti e Claudia Boccini)

Perché San Valentino è il santo degli innamorati?

Ci sono due versioni, una più simile ad una leggenda romantica ed una con una base storica.

La prima versione vuole infatti che, poco prima che il vescovo Valentino venisse martirizzato, abbia unito in matrimonio la cristiana Serapia e il centurione romano Sabino, il cui amore era severamente osteggiato dalla famiglia di lei.

Più probabilmente l’istituzione della festa di San Valentino nasce dalla necessità di sostituire le festività pagane con festività cristiane. Attorno alla metà di febbraio i romani festeggiavano infatti i Lupercali, feste che celebravano la fertilità anche con riti dionisiaci, del tutto immorali per la nuova religione. Ed ecco che la figura di un mite vescovo, a cui gli innamorati ed i fidanzati si potevano rivolgere con fede e preghiere affinché proteggesse il loro amore, sostituì il dio pagano Luperco.

Dove festeggiare San Valentino?

Ti suggerisco 3 destinazioni, universalmente riconosciute come simboli di un soggiorno romantico di coppia.

Verona

È così romantica che non serve la scusa di San Valentino per organizzarci un soggiorno. Un itinerario, seppur veloce, non può non tener conto della bellissima Arena, dell’Adige che scorre sinuoso sotto il Ponte di Pietra e il Ponte Scaligero, dell’elegante Piazza Erbe e del non distante Museo archeologico con il teatro romano. Angoli speciali di una città bellissima, ben collegata con il resto d’Italia.

Verona deve la sua fama di città romantica soprattutto a lei, Giulietta Capuleti, la cui storia d’amore con il giovane Romeo Montecchi, ambientata appunto nella città scaligera, è stata resa immortale nelle parole della tragedia di William Shakespeare. Una coppia di innamorati non potrà non visitare la Casa di Giulietta, con il famoso balcone da cui la protagonista dell’opera letteraria si affacciava per parlare con il suo innamorato o la sua ipotetica tomba, un sacello scoperto racchiuso all’interno di una cripta.

Nel caso dell’amore sfortunato di Giulietta e Romeo, l’immaginazione è più forte della realtà: nessuna certezza vi è sulla reale esistenza dei due giovani, né tantomeno vi è sicurezza che la bella Giulietta abbia effettivamente abitato nella casa di via Cappello ma tant’è, il romanticismo della tragedia supera ogni raziocinio e quindi non stupirti se a San Valentino (ma non solo) troverai lunghe file in attesa di entrare.

Venezia

Altra città veneta dove festeggiare un romanticissimo San Valentino è Venezia.

La città lagunare è romantica sempre a dir la verità e con le sue vie d’acqua, le imbarcazioni che solcano lente i canali, i palazzi con la loro aria decadente e bellissima, le nebbie e il continuo susseguirsi di ponti e ponticelli e di calli annidate l’una nell’altra viene spontaneo rubarsi un bacio.

Di Venezia è difficile non innamorarsi, è un ‘non spazio’ in un ‘non tempo’, dove tutto sembra costruito a misura di chi si vuol bene e perfino azioni semplici, come sedersi ai tavoli di un bar o di un bacaro, la tipica osteria veneziana, oppure sostare al Mercato di Rialto per ascoltare le voci dei venditori di verdure e pesce, farsi cullare dai vaporetti che navigano lungo il Canal Grande, raggiungere in una escursione veloce le isole di Murano e Burano si trasformano in tanti, indimenticabili, momenti romantici.

Dove festeggiare San Valentino: Venezia
Dove festeggiare San Valentino? E dove sono a Venezia? (Foto di Eleonora Tramonti)

Terni

La terza città ad alto tasso di innamoramento è Terni, in Umbria, ed è la città che nel II secolo d.C. ha dato i natali a San Valentino, il santo martire ritenuto protettore degli innamorati e di cui nella Cattedrale della città sono conservate le reliquie.

Terni festeggia San Valentino non solo il 14 febbraio – giorno in cui si svolge una grande festa in cui il sacro si unisce al profano con processioni e celebrazioni religiose, fiere, eventi e spettacoli – ma durante tutto il mese di febbraio, che diventa il Mese Valentiniano. Terni diventa la città dell’amore, che celebra attraverso il suo Santo.

A breve distanza da Terni, le Cascate delle Marmore sono una tappa altrettanto romantica per festeggiare il giorno di San Valentino, tra spruzzi d’acqua e vallate verdeggianti (le cascate rilasciano l’acqua in febbraio solo il sabato, la domenica e nei giorni di festa, dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00).

Una viaggiatrice (cinquantenne) con la valigia al seguito!

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