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La donna e la filosofia del camminare

Filosofia del Camminare

Perché dovresti iniziare a camminare?

 

Negli ultimi anni mi capita di percepire un atteggiamento della donna sempre più rivolto a uno stile di vita appagante per il proprio Io.

La donna contemporanea sperimenta sempre più attività rivolte alla ricerca del benessere fisico e del benessere interiore.

È l’era di una nuova filosofia basata sullo “stare bene” e per stare bene cosa c’è di meglio che camminare?

Camminare, per la ricerca di un benessere fisico e psichico, è un modo per entrare in contatto con la natura, contemplandone il paesaggio e percependone le influenze positive.

Sono molto legata a questa pratica e negli ultimi anni noto che si sta diffondendo tra le persone: prevalentemente donne, ma anche gli uomini, soprattutto dopo una certa età, si approcciano gradualmente a questo passatempo.

Personalmente, come donna, posso dire che camminare mi regala energia ed equilibrio. È da un po’ di anni che sperimento il “camminare” lungo sentieri tra valli e montagne. Mi piace, è liberatorio, mi permette di alzare un muro contro la routine estromettendo qualunque pensiero.

Devo dire che il contatto con la natura, l’interfacciarsi con i colori, i profumi e i suoni del paesaggio sono per me rigeneranti.

Ho abbracciato la filosofia del camminare per caso, durante un esperimento di turismo responsabile, e ora spesso e volentieri condivido con altre persone questa attività.

Mi capita di chiacchierare con le mie compagne di cammino e di viaggio e ho notato che tutte ritengono che camminare per noi donne sia un metodo utile per esplorare dolcemente l’ambiente e il proprio sé, per prendere consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie debolezze, il tutto seguendo il ritmo dei propri passi, del proprio cuore e del proprio respiro.

Mi raccontano che da quando vivono di cammini all’aperto si sono riappropriate del loro tempo annusando, osservando e conoscendo la natura, così vivono il mondo sorvolando sul superfluo.

Questo effetto non è altro che uno stato di benessere che si raggiunge, che diventa ancora più elevato se lo si vive in gruppo.

Praticando i cammini le giornate le affronti diversamente, il fisico lo senti più leggero, più allietato e allo stesso modo la tua mente non soffre la pesantezza di preoccupazioni e pensieri.

Noto quindi che la donna ama sempre più provare tali sensazioni e lo fa programmando un quotidiano che le permetta di pensare a se stessa, al suo benessere fisico e mentale.

Dalla mia piccola esperienza di gruppo con le care compagne di viaggio è stato interessante approfondire effettivamente la tematica dei benefici del camminare e devo dire che sono innumerevoli.

Camminare con costanza fa bene alla nostra salute, si possono prevenire le malattie cardiovascolari, previene gli stati depressivi, il diabete, aiuta a dormire, riduce lo stress, fa dimagrire, fa bene alle ossa e migliora l’attività cognitiva. L’organismo si ossigena di più e quindi è più in salute.

Camminare è la giusta pratica per far stare bene, corpo, anima e spirito, quindi una soluzione positiva anche per la pace interiore, queste le ragioni del contemporaneo fenomeno di avvicinamento alla filosofia del camminare.


Il nostro consiglio di lettura

Blogger fondatrice di Viaggi del Milione, Consulente Turistico, Esperta in Valorizzazione del Territorio, Presidente Terre&Tour

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