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Trekking: i benifici che ti cambieranno la vita

Trekking Benefici

Scopri perché iniziare a fare trekking

Che lo si chiami semplicemente camminare per sentieri o più tecnicamente trekking, si tratta sempre di un breve viaggio a piedi. Un viaggio che se appassiona il camminatore e si ripete con una cadenza regolare può davvero diventare uno stile di vita.

Personalmente utilizzo il termine ‘camminare’ quando i percorsi sono semplici, magari in pianura, spesso brevi e senza viste panoramiche o vette da raggiungere. Utilizzo, invece, la parola trekking quando il percorso che descrivo è più complesso per dislivelli, durata o strutturazione a tappe. In entrambi i casi lo considero un viaggio per sé e dentro di sé.

I benefici del trekking e perché iniziare

Pratico trekking da un po’ e ho trovato diversi benefici che ti riassumo qui di seguito.

1) Libera la mente da pensieri ricorrenti e stressanti

Un passo dopo l’altro, come nel quotidiano, senza troppo affanno le cose si allineano e sembrano più chiare senza doverle forzare. La mente immersa dalla natura, dal terreno, dai suoni tutt’intorno e finalmente distratta dall’assillo dei doveri e dei problemi, si alleggerisce. Spesso a me capita di avere proprio la sensazione fisica di svuotamento e limpidezza, che sia illusione o meno è davvero una bella sensazione.

2) Aumenta l’autostima, la determinazione, la resistenza alla difficoltà

A volte abbiamo bisogno di essere incoraggiate e di sentirci dire che ce la possiamo fare. A volte non basta comunque, perché non ci crediamo abbastanza. Il trekking è un bel parallelismo alla vita: si arriva sempre a un punto in cui servono tutte le nostre forze per superare una salita, un passaggio complesso, un sentiero difficoltoso. Serve coraggio, certo, ma ancora di più consapevolezza di esserne all’altezza. Dipende tutto da noi e ferme in mezzo a una montagna non si può stare ovviamente. È in queste situazioni che, volenti o nolenti, ci si sblocca e si mette il piede su quella roccia precaria che anticipa l’arrivo a un panorama fantastico o che conduce alla discesa. In ogni caso è l’avercela fatta a fungere da rinforzo positivo per la nostra autostima. Se lo si è fatto in un momento di sport, lo si può fare anche nella vita.

3) Fa bene al fisico

Non lo devo dire io, non sono un medico, ma è risaputo che migliori la circolazione, il tono muscolare, l’attività cardiaca, la resistenza fisica e l’umore. Dopo ore trascorse sedute in ufficio, percorrere i famosi 10mila passi a piedi (circa 7 km) è un toccasana per le gambe e le caviglie gonfie – a me capita spesso. Anche la schiena, spesso sottoposta a posture indescrivibili, si riassesta camminando. Trovare sollievo e senso di benessere ci porta a voler ripetere l’esperienza e a tornare a camminare prestissimo, magari nel verde della campagna estiva o in uno dei parchi cittadini. Così diventa uno stile di vita. Semplice, economico e alla portata di tutti.

4) Aiuta a dimagrire

L’importante è che il trekking sia abbinato a un regime alimentare sano e controllato. Da attività aerobica, soprattutto se svolta a buon ritmo, contribuisce a bruciare le calorie ingerite e a rimodellare il corpo. Se inseriamo le salite e utilizziamo le braccia a supporto della stabilità e del ritmo, riusciamo davvero a far lavorare tutto il corpo: gambe, glutei, addominali e braccia. Svolto regolarmente è un allenamento completo e una valida alternativa per chi, a causa di altre problematiche, non può correre o praticare sport più impegnativi.

5) Ti porta a superare te stessa

Dalle lunghe camminate al trekking il passo sarà breve è una promessa. Quando i soliti posti non ti basteranno più e quando ti sembrerà tutto alla tua portata vorrai alzare l’asticella. Guarderai alle montagne affascinata dai sentieri che hanno da offrire alle tue gambe, ti iscriverai a gruppi di trekking e non potrai più farne a meno.

 

Nonostante quest’anno mi stia dedicando molto al nuoto, torno al trekking e alle camminate ogni volta che ho bisogno di un viaggio interiore, di superare una sfida con me stessa e ritrovarmi più forte di prima. Questo perché, una volta conosciuto, il trekking non si molla più.

Nella mia vita al trekking ho dato molta costanza, impegno, anima, forza, determinazione e lui mi ha ridato speranza, consapevolezza, grinta, autostima, distrazione e viste delle quali altrimenti mai avrei goduto. Una volta intrecciata vita e viaggio a piedi le due cose non possono davvero più essere separate e questo è un gran regalo.

Attenzione! Il trekking può creare dipendenza, fanne un uso moderato.

Viaggiare mi regala stimoli che quasi nient’altro riesce a donarmi. Il mio sentirmi viva ed energica sfocia in mille attività che non rientrano nei blog tematici legati ai viaggi con cui ho collaborato e tuttora collaboro. E’ così che mi affaccio a PinkMojito, con l’opportunità di poter scrivere a cuore aperto su molti temi legati al mio essere donna a tutto tondo.

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