Benvenuta su Pink Mojito magazine!

Ma i cantanti dove sono?

Sanremo 2018 serata

Il racconto della seconda serata di Sanremo 2018 secondo noi

 

La seconda serata di Sanremo 2018 sembra essere stata uno spettacolo di intrattenimento più che il Festival della musica italiana. Non siamo riuscite a capire se stavamo guardando proprio Sanremo o uno dei tanti programmi tv che si attendono come la prima alla Scala. Una seconda serata dall’andamento soporifero che ci ha messe a dura prova sul fatto di reggere fino alla fine, visto il consueto orario di chiusura, e risvegliate solo dal momento trash che più trash non si può: Favino che torna a cantare e stavolta “Despacito”, il tormentone della scorsa estate. Una serata completamente diversa dalla prima, che seppur ricca di gag dal dubbio gusto ci ha tenute molto più sveglie di ieri.

Nonostante il ritmo più lento, la seconda serata è stata piuttosto piena. Vediamo assieme cosa è successo.

Il caso Meta – Moro

Non c’è Sanremo se non c’è scandalo e in questa 68° edizione è capitato al duo composto da Ermal Meta e Fabrizio Moro. La loro esibizione è stata sospesa. Al loro posto è salito sul palco Renzo Rubino, il quale dobbiamo ancora capire chi sia.

Perché la sospensione? Perché guarda caso si sono accorti ora che la canzone in gara potrebbe essere stata copiata. Quello che ci chiediamo noi è come mai proprio ora e non quando sono state effettuate le selezioni? Del resto ogni anno il direttore artistico deve lottare con i numeri degli ascolti e ci si inventa di tutto pur di attirare attenzione sul programma.

Intanto il duo Meta – Moro è stato messo al bando in attesa di sapere cosa ne sarà di loro.

ULTIMO AGGIORNAMENTO: il duo è stato riammesso in gara e quindi stasera lo vedremo esibire. A seguito di una perizia il brano risulta inedito, ma siamo  sicuri che sia per una attenta valutazione e non per la condanna del popolo dell’internet?

Gli ospiti, i veri protagonisti

Ieri sera più che ascoltare i cantanti di Sanremo abbiamo trascorso la seconda serata di Sanremo in compagnia degli ospiti di Sanremo, sui quali ci sarebbe molto da dire. Andiamo con ordine.

Sul palco dell’Ariston inaugura la lista degli ospiti attesi Il volo, il gruppo di 3 giovani tenori che ormai ci ha sfracassato quellichenonsinominano con le loro canzoni in stile simil lirico. Personalmente non li posso proprio digerire da quando nel 2015 hanno devastato la loro camera in un hotel di Locarno in Svizzera. Come ha raccontato il direttore dell’hotel, materassi rivoltati, pipì ovunque sul pavimento del bagno e nientepopodimenoche feci sui muri. Io nel turismo ci lavoro e questi episodi sono davvero frustranti per chi poi deve ripulire tutto, per non parlare della mancanza di educazione e rispetto. Le belle voci a poco servono se poi il cervello lo dimentichi a casa.

La seconda serata è stata omaggiata dalla presenza dell’unico, inimitabile Pippo Baudo, che a dirla tutta stava per farci scendere qualche lacrimuccia con la sua lettera a Sanremo. Il Pippo nazionale ci ha fatto andare a ritroso nel tempo con il racconto della sua prima volta come presentatore a Sanremo, i talenti scoperti (Ramazzotti, Pausini, Giorgia…), gli ospiti dai nomi altisonanti (Whitney Houston, Bruce Springsteen…). Pippo Baudo ha detto “quest’anno batterete il mio record di ascolti”, riferendosi ai 17 milioni di ascoltatori della finale del 1987. Secondo noi è stata la sua iattura, che a quanto pare ha colpito nel segno: dagli 11 milioni di spettatori della prima serata si è passati ai 9 della seconda.

Sanremo 2018 Biagio AntonacciPer la gioia di tante donne arriva sul palco Biagio Antonacci, che sul finire della sua canzone ci ricorda di mettere da parte gli smartphone e di andare a suonare al citofono per invitare una persona cara a fare una passeggiata. Ecco Biagio, se poi suoniamo il campanello di casa tua e ci apri come sulla copertina di Vanity Fair non ci interessa che la tua voce non può nemmeno competere con quella di Claudio Baglioni, come ci hai voluto ricordare ieri sera.

Sul palco sale anche Franca Leosini. Chi è? Me lo sono chiesta anche io, quando il suono della sua voce mi ha ricordato di averla già sentita. La gag con Baglioni alquanto discutibile – chi è che scrive i copioni? – le ha regalato comunque una ovazione da parte del pubblico. Lei per noi vince il premio bestemmia per aver interrotto il nostro coro asquarciagola sulle note di “Questo piccolo grande amore” .

E i cantanti?

Ieri sera è stata la serata dei Giovani. Si sono esibite le prime 4 nuove proposte delle 8 in gara. La classifica provvisoria ha messo all’ultimo posto Mirkoeilcane con la sua canzone dedicata agli immigrati ed è scattata la polemica. Una giuria demoscopica cattivella a detta di quella composta dai giornalisti in sala stampa. Secondo quest’ultima la decisione non rende giustizia.

I “grammarnazi” della rete hanno ottenuto finalmente giustizia. Lorenzo Baglioni ha cantato una canzone dal titolo “Il congiuntivo”. Ora possiamo dire basta ai “se io sarei” e “se io avrei”, ma ne siamo sicuri? Io non ci giurassi.

La classifica di Pink Mojito

I nostri riconoscimenti per la seconda serata di Sanremo 2018 vanno a:

  • Il volo per il “momento soporifero”, a noi più che volare ci hanno fatto addormentare;
  • Le vibrazioni per il “dai che ce la fai”, anche ieri sera il cantante del gruppo ci ha regalato delle stecche assurde e non parliamo di sigarette;
  • Annalisa per il “accendi la luce quando ti vesti”, quella giacca da gendarme con la coda non si poteva proprio guardare.

 

Pronta a trascorrere con noi la serata? Ti aspettiamo puntuali come un orologio svizzero su Twitter.

Non compro giornali femminili, però ne ho creato uno.
Ho 33 anni, ho un compagno da 8 e convivo da 7. Adoro il turismo, sono innamorata dell’Italia e mi piace fotografare. Il mio lavoro? Consulente di marketing turistico e blogger.

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: