Pink Mojito ancora c’è!
Stavo per chiudere Pink Mojito qualche mese fa e ora ti racconto perché invece ho deciso di lasciarlo online.
Sono Eleonora Tramonti e ho fondato Pink Mojito magazine a ottobre 2017.
Ebbene sì, Pink Mojito l’anno scorso ha festeggiato 7 anni e io mi sono chiesta cosa farne.
Sono mamma dal 2019 e per circa 5 anni ho quasi smesso di lavorare. Non farti strane idee. Ho smesso di lavorare volontariamente, sebbene non l’abbia fatto quasi del tutto. A settembre 2023 il mio secondo figlio ha iniziato ad andare all’asilo nido e io ho cominciato a sentire il bisogno di tornare a lavorare a tempo pieno.
Sono una libera professionista che offre consulenze in ambito di marketing e comunicazione, principalmente nel settore turistico. A ottobre 2012 ho creato il mio primo magazine nel settore turistico e a gennaio 2014 ho creato un altro sito dedicato all’Italia in lingua inglese.
Come vedi di cose ne faccio tante, forse troppe. Per questo mi sono chiesta: ha senso continuare a portare avanti il progetto di Pink Mojito?
In questo progetto io ci ho creduto fin dal primo momento e quando l’ho creato ero davvero entusiasta. Fin da quando avevo iniziato a scrivere contenuti e a lavorare nel digital marketing il mio settore principale, se non quasi unico, è stato il turismo. Ad un certo punto è arrivato il momento in cui ho avuto bisogno di scrivere di altro che non riguardasse l’ambito turistico, di qualcosa che facesse conoscere anche un altro lato della mia persona: sono curiosa e questo mi porta a informarmi su tanti aspetti e argomenti; sono anticonformista e mi attivo come posso se una persona ha bisogno di aiuto.
Così, in un’estate andata in modo diverso da come l’avevo programmata, ho cominciato a lavorare al progetto.
L’ho scritto ovunque su questo sito: a me non piacciono le riviste femminili e non mi sono mai piaciute. Non mi sono mai sentita rappresentata, a partire dalle pubblicità. Mi sembrava sempre di vedere descritta una donna immaginaria: vestiti eleganti, mete per le vacanze da sogno, storie di donne fantastiche. Mi sono quindi messa al lavoro per creare uno spazio in cui, invece, le donne sarebbero diventate “reali”.
A me piace parlare in maniera diretta. Non mi piacciono i giri di parole. Non mi piace celare la verità. Ho costruito un magazine femminile online in cui la donna viene rappresentata in maniera autentica. Per farlo mi sono ispirata alla serie tv “Sex and the City”. L’hai mai vista? No, il film non rende come le 6 stagioni di storie delle 4 protagoniste. Una serie tv che ha sdoganato tantissimi tabù sulla donna e sulla sua condizione ed è proprio per questo che è passata alla storia della televisione.
Quando stavo costruendo il progetto ero riuscita a coinvolgere più di 30 donne di età diversa, provenienti da luoghi differenti e con esperienze diverse. Queste donne hanno condiviso con me un percorso durato circa 1 anno o poco più. Tra queste donne ce ne sono state due in particolare che hanno dato il loro contributo in maniera significativa. Una è Marina Lo Blundo che non mi ha mai abbandonata e ancora oggi scrive contenuti per il magazine. L’altra è Giovy Malfiori, che ha suggerito quello che poi sarebbe stato il nome del progetto.
E ora torniamo all’argomento principale di questo editoriale.
Giovy non è stata solo la persona che ha suggerito il nome del progetto, ma è stata lei a convincermi che fosse giusto continuare a tenere attivo Pink Mojito magazine. Grazie a lei ho capito che Pink Mojito poteva offrire dei contenuti di valore alle donne. Proprio quei contenuti che ancora oggi secondo me mancano.
A essere onesta chiuderlo per me sarebbe stato un momento molto triste, perché avrei dovuto porre fine a qualcosa in cui credo fortemente: il potere dell’informazione, che in questo momento storico per le donne è tutto.
Non ti nascondo poi che sarebbe stato un peccato rinunciare alle idee che ho intenzione di sviluppare e sarebbe stato un peccato anche buttare via tutto l’impegno dedicato al progetto.
Cosa rende Pink Mojito speciale?
Pink Mojito va dritto al punto senza troppi giri di parole. Racconta la verità delle donne e non quella che le riviste femminili vogliono farci credere sia la realtà. I contenuti su Pink Mojito scendono in profondità e lo fanno con naturalezza, come se stessi facendo una chiacchierata con la tua amica più intima.
A questo punto concludo l’editoriale di questo mese invitandoti a scoprire i contenuti di Pink Mojito. Ti consiglio di partire dalla home del sito così sarà più facile per te scegliere ciò che ti interessa di più. Se volessi dare il tuo contributo su Pink Mojito magazine sei la benvenuta. Scrivimi una mail e ne discuteremo assieme. Non nego che mi piacerebbe proprio creare di nuovo un gruppo di donne come è successo 7 anni fa.
Foto di Vultar Bahr su Unsplash

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