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Scopri in questo articolo perché dovresti applicare il Feng Shui in ufficio e come farlo.

Devi arredare il tuo ufficio nuovo? Vuoi cambiare aspetto al tuo ufficio, ma non sai da dove partire?

Che tu stia cercando l’arredo ufficio a Torino, Milano o Palermo poco importa, l’importante è avere le idee chiare e affidarsi a esperti del settore che potranno consigliarti al meglio.

Quello che dovrai fare è dare delle direttive in modo tale che tu possa ottenere un progetto su misura per te.

Perciò, se vuoi che il tuo ufficio sia il luogo in cui l’energia e l’armonia si fondano assieme come affermano i principi del Feng Shui, continua a leggere perché ho da darti degli spunti molto interessanti.

Feng Shui in ufficio: ecco da dove partire

Se ora stai leggendo questo articolo, di sicuro avrai già sentito parlare di Feng Shui: una pratica taoista cinese che ha origini millenarie. Infatti sono state scoperte tombe del periodo Neolitico la cui costruzione sembra seguirne i principi base.

Feng Shui significa “vento e acqua”, in onore ai due elementi che plasmano la terra e determinano la salubrità di un luogo intesa in senso ampio.

Si è sviluppata all’interno del Taoismo, il quale si basa sulla contrapposizione dello Yin e dello Yang.

Non esiste una dottrina unificata, bensì diverse scuole di pensiero. Quella più diffusa è quella che pone le origini del Feng Shui nell’astrologia, ovvero nel Ki delle 9 stelle. Questo si basa su 9 numeri, a cui sono associati i 5 elementi (fuoco, terra, metallo, acqua, legno). Ognuno corrisponde a una direzione:

  1. a sud si trova il fuoco e indica luminosità, creatività, estro e spirito;
  2. a nord è associata l’acqua e indica riposo, interiorità e rapporti interpersonali;
  3. a nord-ovest e ovest si trova il metallo che corrisponde a organizzazione, attività finanziare e investimenti;
  4. a nord-est e sud-ovest troviamo la terra e indica il governo, il sociale, l’alimentazione e la salute;
  5. a est e sud-est è associato il legno che corrisponde ai viaggi, al commercio, alle invenzioni e all’informatica.

All’elenco delle direzioni si associano i colori e il loro significato. Nel caso specifico del Feng Shui in ufficio sarà interessante prendere in considerazione:

  • il blu (nord), il colore della carriera e del successo;
  • il marrone (sud-est), che esprime salute e ricchezza;
  • il giallo (ovest), che stimola la creatività;
  • il verde (est), che evoca conoscenza e illuminazione;
  • il viola (nord-ovest), il colore di scambi e viaggi;
  • il rosso (sud), simbolo di saggezza.

Feng Shui in ufficio: come applicarlo alla scrivania

Il punto giusto dove posizionare la scrivania è quello che in cui la stanza emana la forza maggiore.

La poltrona dovrà guardare ingresso e finestra, così da avere il controllo dell’ambiente. Non ti è possibile? Allora posiziona degli specchi che possano aiutarti in questo.

Alle tue spalle è meglio che sia presente un muro, perché da un lato ti darà “protezione” e dall’altro aumenterà la tua concentrazione.

Se sul posto di lavoro non hai una stanza a tua completa disposizione, potrai organizzare la tua scrivania in base ai principi della filosofia del Feng Shui.

La scrivania è divisa in 9 zone secondo la filosofia cinese:

  1. il centro si trova proprio di fronte la seduta ed è suddiviso a sua volta in 3 aree. La prima è il comando e quindi governa la carriera. La seconda regola equilibrio e armonia, quindi dovrà essere sempre libera. La terza, invece, corrisponde a stima e fama;
  2. nella zona di sinistra si trovano studio, conoscenza, contemplazione, famiglia, rapporto con i superiori, ricchezza interiore ed esteriore, soddisfazione;
  3. a destra sono collocate le aree del sostegno, dei consigli, dei viaggi, della creatività, della realizzazione personale e delle relazioni sociali (in particolare i soci d’affari).

Dovrai collocare gli oggetti che vuoi avere sulla scrivania nella zona a essi corrispondente. Quindi telefono, computer, blocco per gli appunti, fascicoli… tutto avrà il suo posto a seconda del ruolo che riveste sul lavoro.

Riguardo alla scelta della forma della scrivania se la tua professione si basa sulla creatività meglio una forma tondeggiante, se invece si basa sull’analisi e lo studio meglio una forma più squadrata.

Feng Shui in ufficio: come applicarlo all’arredamento

La scrivania è un elemento importante ma non è l’unico.

Poiché le energie circolano all’interno di un ambiente, è necessario che l’arredamento, la disposizione dei mobili, i colori e tutto il resto sia in linea con la filosofia del Feng Shui.

Dobbiamo scegliere mobili sobri, il cui ingombro sia limitato per poter favorire la libera circolazione delle energie e la diffusione della luce nella stanza. Una curiosità: meglio mobili senza cassetti perché imprigionano le energie.

Le piante e l’acqua sono due elementi che andrebbero inseriti in ufficio. Le prime aiutano a purificare l’aria. Ad esempio se in ufficio sono presenti moquette, tappeti o pavimenti incollati, per ridurre la formaldeide che questi emanano, è bene posizionare Aloe, Ficus o Pathos.

L’acqua, che emana energia rivitalizzante, può essere introdotta con un acquario o una piccola fontana.

I colori nell’ambiente vanno scelti accuratamente perché ognuno ha uno specifico significato. Il blu placa la mente, mentre il giallo la stimola. Il rosso fa sentire meno la stanchezza fisica, il verde distende il sistema nervoso, il marrone protegge dall’insicurezza e il nero scaccia l’ipertensione emotiva.

Infine fai attenzione all’elettromagnetismo: il nostro corpo deve stare distante almeno 50 centimetri da ogni apparecchiatura elettrica nella stanza.

E ricorda che energia positiva e armonia si creano anche attraverso il rapporto con i tuoi superiori o coi tuoi colleghi.

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